Giovanni Faustinelli

Giovanni Faustinelli nasce a Pezzo di Ponte di Legno il 23 settembre 1908. Introdotto all’alpinismo dallo zio Giuseppe Mondini (guida), diviene portatore nel 1930, guida alpina nel ’37 e maestro di sci nel 1947, portando avanti una sua tecnica particolare acquisita con l’esercizio dello sci-alpinismo del quale fu precursore. (Pubblica, per conto dell’editore A. Mondadori, un agile manualetto di tecnica sciistica dal titolo Lo sci per bambini). Dedica tutta la sua attività di guida ai monti del gruppo dell’Adamello segnandoli con imprese alpinistiche di prim’ordine e aprendovi vie nuove, in seguito divenute classiche. Ancora da portatore effettua la prima salita solitaria della Nord dell’Adamello nel tempo record di 3 ore e 40 minuti facendosi così apprezzare nel mondo alpinistico nazionale. Apre vie nuove sulla Busazza, sulla Presanella, sul Lagoscuro, sul Gendarme di Casamadre, sul Monte Fumo, sulla Punta Nino Calvi e sul Baitone.

Dal 1958 inizia la sua instancabile opera di rifacimento di una vecchia baracca di guerra a Cima Lagoscuro che diviene, nel bene o nel male, la “sua cima”. Nel settembre 1970, mentre stava ultimando da solo i lavori di sistemazione della capanna, un residuato bellico accidentalmente urtato gli tronca una gamba: soccorso per puro caso quando era quasi dissanguato, si salva e l’anno seguente, sbalordendo tutti, ritorna, con l’ausilio di un arto artificiale alla sua capanna.

Le quattordici stagioni estive dal 1971 al 1984 trascorse al Lagoscuro (ci va anche per 3-4 mesi consecutivamente) sono state dedicate dal Giovanni, come familiarmente lo chiamano gli amici che salgono a Cima Lagoscuro a trovarlo, a custodire e mantenere efficiente la capanna e a ultimare quanto aveva ideato. Nell’estate 1982 subisce un nuovo infortunio (scivola sul ghiaccio e finisce nel crepaccio terminale fratturandosi alcune vertebre), ma si riprende subito e ritorna alle opere di manutenzione della capanna.

Scrittore-autodidatta pubblica, oltre al citato manuale di tecnica sciistica, vari articoli, spesso critici, su giornali e riviste di montagna. Nel 1959 e nel 1964, riceve l’Ordine del Cardo, massima onoreficenza alpina. E’ Cavaliere della Repubblica e guida emerita dal 1973.

Vive a Ponte di Legno circondato dalla stima di numerosi amici, immerso nei ricordi, occupato in letture, tenendo viva corrispondenza con vecchie e nuove conoscenze, raccogliendo riviste, fotografie storiche, diapositive naturalistiche che ama proiettare nelle scuole della Valle e commentare con entusiamo ai bambini con i quali ha sempre avuto sincero scambio di simpatia. tratto da: Anni di Guida – Giovanni Faustinelli

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